Seul è una città affascinante, riesce a coniugare incredibilmente bene l’antico e il moderno; è un universo dove ogni quartiere vive con un ritmo diverso, da quelli rimasti nel passato a quelli che si affacciano alla scena internazionale con frenesia e ambizione.

Prima di parlare di cosa vedere a Seul, voglio raccontarvi qualcosa che possa permettervi di conoscerla meglio, e sono certa che come me, ve ne innamorerete.

Nasce sul fiume Han, che nell’ultimo tratto del suo corso determina il confine tra Corea del Sud e Corea del Nord. Ricostruita dopo secoli di guerre, Seul oggi conta oltre 10 milioni di abitanti ed è la città più ospitale e sicura del medio oriente.

Pulita anche se molto inquinata, è ordinata e prospera, Seul è la capitale della Corea del Sud da oltre 600 anni e rappresenta una delle più forti economie mondiali nonché una tra le più grandi megalopoli dell’intero pianeta.

Sovrastano la città quattro maestose montagne, di cui la più accessibile è sicuramente il Bugaksan. Permette attività invernali come lo sci e offre innumerevoli percorsi escursionistici che consentono passeggiate dove poter ammirare dall’alto le mura della città, offrendo scorci di una bellezza impagabile e fotografie ricche di fascino.

Seul accontenta tutti i gusti spaziando dalla moderna metropoli arrivando a secoli di storia intrisa nei quartieri più antichi; ma quindi, cosa vedere a Seul, questa affascinante città ?

Cosa vedere a Seul, 10 tappe assolutamente da non perdere:

1) Magica e suggestiva, la Seoul Tower è il simbolo della capitale!

Alta quasi 250 metri, si erge sul monte Namsan ed è il punto più alto da dove si può ammirare la città. Ospita un ristorante con una vista mozzafiato e per raggiungerlo bisogna prendere la funivia Namsan, che già durante il tragitto offre uno splendido panorama.

Per gli innamorati è perfetto andarci di sera per una cena romantica, la torre illuminata è davvero affascinante e offre un orizzonte meraviglioso che arriva fino al porto cittadino, il più importante dell’intera Corea. Avrete Seul ai vostri piedi.

2) Hanno la pelle perfetta, candida, setosa. Il culto della bellezza in Corea è assoluto.

Myeong-Dong è il quartiere dello shopping per eccellenza.
Si susseguono freneticamente decine e decine di negozi di cosmesi, che si mescolano con i più famosi shop d’abbigliamento dei principali brand internazionali.

Luci accecanti, musica alta, giganti peluche offrono sconti e campioni gratuiti ad ogni angolo ; si può fare un break in uno dei bar a tema coreani o scegliendo tra le bancarelle di street food allineate per la strada.

3) Seul nel 2010 è stata eletta Capitale Mondiale del Design, diventando così uno dei punti di riferimento delle nuove tendenze artistiche nel continente.

Dongdaemun Design Plaza è il simbolo architettonico di questa megalopoli; davanti l’edificio argentato a forma di astronave spaziale che si erge proprio nel centro del quartiere, sorge il distretto commerciale che non chiude mai: il più grande della Corea, dove ogni notte fino alle 5 di mattina c’è qualcosa di aperto.

Enormi centri commerciali si sviluppano allinterno di sfavillanti grattacieli, con centinaia di piccoli negozi in cui comprare di tutto, dalle borse alle scarpe, dai vestiti all’elettronica.

4) Voler vivere l’atmosfera del Namdaemun Market è una buona ragione per andarci.

È d’obbligo perdersi allinterno di questo enorme labirinto di bancarelle e negozietti di ogni tipo.È il più grande Mercato Coreano nel quale si trova veramente di tutto. Per davvero!

5) Seul custodisce gelosamente il ricordo delle civiltà passate e possiede innumerevoli tesori.

I sovrani della dinastia Chosun fecero costruire ben cinque palazzi, uno di questi è il Changdokgung, spesso chiamato più semplicemente Palazzo Orientale.

Splendida ed elegante ex residenza reale coreana, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO. Nasconde un incredibile giardino il cui accesso era riservato esclusivamente ai reali,
oggi vi si può accedere solo accompagnati dalla guida ma vale la pena perdersi in questi splendidi giardini, passeggiando tra le centinaia di specie dalberi secolari e laghetti, raggiungendo momenti dimpareggiabile serenità e di pace interiore.

6) Nel piccolo e affollatissimo quartiere di Insa-Dong, tra gallerie artigiane e negozi di souvenir, si trovano le caratteristiche sale da the.

Si ferma la frenesia e si ritrova la pace gustando uno tra le diverse tipologie di infusi presenti nel menù. La tradizione coreana delle sale da the resiste anche ai giorni nostri e un pit-stop in una di queste oasi di pace è un dovere.

7) Chi non conosce il tormentone di PSY del 2012: “Oppa Gangnam Style” !
Gangnam è il quartiere più chic di Seul che ha dato voce a questa canzone.

Al suo interno sono organizzati veri e propri tour alla scoperta del pop coreano e percorrendo la Apgujeong Rodeo Street, in puro stile Beverly Hills, si possono visitare le maggiori case cinematografiche del Paese.
L’altra facciata giovane di Seoul è rappresentata dal quartiere universitario Hongdae.
Contraddistinto da viottoli ricchi di murales artistici, è costellato da numerosi locali e bar dove poter bere il Soju, la bevanda più caratteristica della Corea; si trova musica di ogni genere, dal reggae al jazz, dal rap allelettronica.

Visitate il museo più famoso della Corea, il Museo delle illusioni ottiche, si trova in questo quartiere ed è davvero entusiasmante!

8) Il palazzo più grande e forse più famoso della ex dinastia reale, è il Gyeongbokgung, la cui traduzione letterale è “Palazzo della scintillante felicitàed è situato nella parte settentrionale della città. Offre la possibilità di travestirsi indossando i costumi reali tradizionali dandoci gratuitamente la possibilità di sentirci Regina o Re per un giorno. Al suo interno troviamo la magnifica sala imperiale del trono ed il misterioso padiglione Geyongheru, situato al centro di un lago artificiale di fiori di loto.

Prendetevi del tempo per esplorare anche i giardini ed il villaggio antistante, Il Bukchon .

Si tratta di un antico borgo pieno di hanok, le tradizionali case col tetto nero circondate da giardini. Passeggiare per Bukchon Hanok Village vi consentirà di immergervi in un autentico villaggio tradizionale, assaporando la vita reale di un coreano; vi lascerà nel cuore stile ed eleganza.

9) Costeggiando i quartieri più fashion della Corea quali Myeong-Dong, Dongdaemun e Insa-Dong, si scopre il Cheonggyecheon Stream, un piccolo fiume rinnovato e bonificato nel 2003 che attraversa il cuore della città. Seguendo il suo corso dalla Cheonggye Plaza, famosa per la coloratissima Spring Tower, le fontane e le cascate illuminate sul fiume, si incontra il Banchado di Re Jeongjo, un lunghissimo dipinto murale su ceramica.

Passeggiando si raggiunge il il Gwangjang Market, disseminato da numerose bancarelle di street food coreano.

10) Seul è magica sia dentro che… fuori !
Sono tante le cose da non perdere se si ha tempo per uscire dai suoi confini, perciò se il vostro viaggio vi permette di avere altri giorni a disposizione, non perdetevi:

Le cosiddette Hawai Coreane:

Cheju , un’isola vulcanica dove grotte e cascate fanno da padrone.

Songnisan: il tempio più bello di tutta la Corea, dove sovrasta la scena un Buddha di bronzo alto ben 30 metri.

Samchok: città a Sud della Corea, ricca di meravigliose spiagge incastonate tra secolari scogliere.

Bulguksa: complesso di templi buddisti che dal 1995 sono entrati a far parte del patrimonio dell’UNESCO; dall’ architettura straordinaria, sono immersi nel verde del parco circostante. Visitarlo d’autunno rende l’atmosfera ancora più incantevole, gli alberi si spogliano e un tappeto di foglie colorate rende il cammino più magico. Preziosa la vista del Tempio sotterraneo di Seokguram, a soli 4 chilometri dal complesso principale, considerato un capolavoro dell’arte del periodo del regno di Silla, anch’esso nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’ UNESCO.

Seul catturerà i vostri sensi e vi lascerà nel cuore la voglia di tornare il prima possibile !

Ciao compagno di viaggio!

Adesso raccontami la tua esperienza, e se questo articolo ti è stato d’aiuto

Non mi piace parlare da sola 🙂

 

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2 COMMENTS

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